2010/2011

in attesa rosa

MONTANARI Costruzioni Residenziali S.a.s.
Via Primicello-Copparo n.18, Copparo, FERRARA CAP44034 TEL. 0532 871614‎
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eccellenza prima squadra

vinta,pareggiata,persa
12-9 copparese senio
15-9 faenza copparese
19-9 copparese ribelle
26-9 torconca copparese
3-10 copparese verucchio
10-10 riccione copparese
17-10 comacchio copparese
24-11 copparese castenaso
.31-10 renocentese copparese
.7-11
copparese misano
.14-11 cervia copparese
.21-11 copparese massa l.
.28-11 imolese copparese
. ..copparese sampierana
....sasso marconi copparese
....copparese ozzanese

ritorno.
senio copparese
copparese faenza
ribelle copparese
copparese torconca
verucchio copparese
copparese riccione
copparese comacchio
massalombarda copparese
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vinta,pareggiata,persa

il palio di copparo

Palio di Ferrara 8, 9, 15, 16, 22, 28, 29, 30 Maggio 2010

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

Gandhi
Non cercare di diventare un uomo di successo. Diventa un uomo di valore.
Albert Einstein

lunedì

venerdì

velocità e rapidità

Allenamento velocità e rapidità
Rapidità e velocità sono concetti simili ma non identici;
con il termine rapidità si fa infatti riferimento alla capacità di reagire ad uno stimolo nel minor tempo possibile e/o di eseguire con la massima velocità movimenti di singoli segmenti corporei contro scarsa resistenza.
Velocità è invece un concetto fisico generalmente riferito all'intero corpo che esprime il rapporto tra la distanza percorsa (spazio) ed il tempo necessario per percorrerla (V=S/T).
velocità allenamentoLa rapidità dipende soprattutto dalla funzionalità del sistema nervoso ed è legata solo in parte a fattori energetici. Per questo motivo la rapidità è una capacità scarsamente allenabile (può migliorare ma soltanto nell'ordine del 18-20%).
Gli allenamenti rivolti al miglioramento della rapidità variano da sport a sport dato che un ruolo fondamentale è ricoperto dall'esperienza motoria e dalle capacità tecniche dell'atleta.  
Il risultato di questo bagaglio di esperienze motorie è la cosiddetta capacità di anticipazione che consente all'atleta di intuire, per esempio, la traiettoria e la velocità della palla in anticipo.
La capacità di sprint è invece caratteristica comune a numerosi sport ed il suo allenamento ha una notevole influenza sulla performance.
Prendiamo a titolo esemplificativo una gara di sprint sui 100 metri: la prestazione dell’atleta si compone di tre fasi distinte: nella prima la velocità aumenta (fase di accelerazione 0-30 m circa) fino a raggiungere il suo valore massimo che verrà mantenuto soltanto per pochi secondi (fase di massima velocità 30-70m). Nel tratto finale si assiste invece ad una inesorabile diminuzione della velocità (fase di velocità decrescente 70-100m).
In allenamento la capacità di sprint viene allenata attraverso ripetute di 30-40 metri con partenza da fermo o da corsa lenta.
In questo modo si stimola contemporaneamente anche il miglioramento della capacità di accelerazione. Questa prima fase dello sprint è quella maggiormente sensibile alla forza mentre dopo i venti metri la componente nervosa prende il sopravvento. Nella maggioranza degli sport la fase di accelerazione è particolarmente importante (calcio, rugby, basket ecc.).
Durante le ripetute sui trenta metri l’atleta dovrà impegnarsi al massimo, senza riserve.
A seconda del grado di preparazione atletica andranno scelti schemi di allenamento diversi.
Mentre la lunghezza delle ripetute (30-40 m) non deve subire variazioni significative, il numero di ripetizioni ed eventualmente di serie sarà influenzato dal livello prestativo, dall’anzianità di allenamento e dalle caratteristiche dell’atleta.
Per uno sportivo di medio alto livello l’allenamento della rapidità di sprint può essere così impostato:
2 serie da 6 ripetizioni sui 30 metri con recupero di due minuti tra le ripetizioni e quattro tra le serie.
Ovviamente le prove di velocità devono essere precedute da un adeguato riscaldamento (almeno 15-20 minuti) non solo per prevenire infortuni ma anche per garantire la massima prestazione in allenamento (la temperatura interna dell’organismo dev’essere superiore alla condizione di riposo per garantire la massima efficienza metabolica).
Nel calcio e negli altri giochi sportivi in cui è molto portante curare la fase di accelerazione si possono utilizzare varie tecniche di allenamento più o meno correlate al gesto atletico.
Per esempio l’allenamento speciale dello sprint può essere eseguito palleggiando con la palla (basket) o portandola avanti con i piedi (calcio).
La capacità di accelerazione si allena generalmente coprendo distanze comprese tra i 10 ed i venti metri (l’aumento di velocità tra i venti ed i trenta metri è infatti molto basso).
Per rendere l’allenamento più divertente si possono effettuare gare di sprint con un compagno iniziando la ripetuta con un paio di metri di svantaggio e cercando di raggiungerlo nei pochi metri a disposizione.
Per rendere l'allenamento della velocità più idoneo al gesto atletico si possono anche inserire percorsi a zig zag, dribbling tra birilli, salti di ostacoli, cambi improvvisi di direzione o accelerazioni e decelerazioni di durata variabile alternate da brevi tratti di corsa lenta.
La rapidità pura è il parametro più importante nello sviluppo della velocità. Tuttavia occorre prestare attenzione anche all'allenamento della forza soprattutto per migliorare nella fase di accellerazione.
All'inizio di uno sprint è importante avere una buona forza esplosiva (forza max) che viene utilizzata nell'appoggio e nello scarico a terra della potenza muscolare (gioca un ruolo determinante nei primi metri in cui vi è un maggiore tempo di contatto del piede).
E' difficile allenare e conciliare l'allenamento per la forza con quello della velocità perché lo sviluppo di una tende ad invalidare l'altra.
Il metodo a contrasto è stato ideato per risolvere tale problema. Esistono due diverse tipologie di lavoro: contro tra le serie in cui si alternano serie con carichi pesanti a serie con carichi più leggeri e contro nella serie in cui si alternano carichi pesanti a carichi leggeri nella stessa serie. Queste tipologie di esercizio servono per stimolare maggiormente il sistema neuro muscolare: il carico maggiore comporta un'esecuzione più lenta dell'esercizio mentre il carico minore stimola la velocità di esecuzione, in questo modo si possono conciliare l'allenamento della forza e quello della velocità.
http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-velocita.html

martedì

ultime news non confermate ancora

FERRARA. Ultimi giorni per i trasferimenti e gli svincoli del mercato di riparazione. Giovedì 17 scade il termine per effettuare delle operazioni, fermo restando che qualora un giocatore ottenesse lo svincolo dall’attuale società di appartenenza potrebbe ritesserarsi per una nuova squadra in ogni momento. La Copparese vuole chiudere le operazioni relative agli ex spallini Ajuzie ed Azor , rispettivamente difensore ed attaccante.


Bridrece Azor (Delmas, 14 marzo 1988) è un calciatore haitiano che gioca come attaccante nel Fanfulla, in prestito dalla Sampdoria, e nella nazionale haitiana under 23.
Azor nasce ad Haiti nel 1988. Viene però adottato da una coppia di origine francese con la quale si trasferisce in Marocco, dove cresce.
Arriva in Italia giovanissimo (affidato alle cure di un sacerdote) e si mette in evidenza nelle giovanili della SPAL.
Nel 2004 gioca nel Lecce e l'anno successivo nella Sampdoria. Sia a Lecce che a Genova, gioca stabilmente nel Campionato Primavera, ed è spesso aggregato alla prima squadra.
Nella stagione 2007-2008 la Sampdoria lo cede in prestito in Serie C2 dapprima al Teramo e poi, nel mercato di gennaio, al Castelnuovo.
Nonostante possieda anche il passaporto del Marocco decide di optare per la nazionale haitiana. Gioca con le nazionali under-20 e under-23. I suoi gol hanno permesso ad Haiti di superare i primi due turni del Campionato CONCACAF U-23 valevole per la qualificazione alle Olimpiadi di Pechino 2008. A seguito del fallimento del Castelnuovo passa dopo alcuni mesi di inattività al Fanfulla di Lodi, che milita nel girone B del CND.

Ifi Ajuzie     Luogo di nascita: Unuhaia (Nigeria)  Data di nascita: 08/10/89
Ruolo: Difensore  Piede dominante: Destro
Altezza: 185 cm Peso: 73 Kg   provenienza Settore giovanile: Spal

lunedì

sedicesima di campionato

copparese  1  cervia  1 

la  formazione :D’Andrea, Lunati, Magri, Buongiorno, De Angelis, Aruta, Dianti, Tripepi, Belluzzi, Giuriola, Garba. All.: Mastrocinque.
http://eccellenzaemiliaromagna.blogspot.com/

Gara super combattiva con il  cervia che avevamo e abbiamo tuttora a pari punti
nel primo tempo abbiamo giocato alla grande e abbiamo chiuso i primi 45 minuti in vantaggio "meritato" con il goal di belluzzi .
all'inizio del secondo tempo dianti si fa espellere per un fallo da dietro e quasi alla fine della partita siamo stati raggiunti dalla squadra ospite.sergio buongiorno
Mastrocinque si lamenta  
L’allenatore della Copparese Mastrocinque inquadra così la gara: «purtroppo non siamo riusciti a vincere ed il pareggio non mi accontenta alla luce della prestazione fornita. Prima l’espulsione di Dianti e poi il solito gol strano che abitualmente subiamo hanno dato energie agli avversari, però solo noi per le due occasionissime nel finale dobbiamo rammaricarci per un pareggio che ci sta stretto. Ringrazio i ragazzi per la prestazione fornita, anche in inferiorità numerica hanno saputo gestire la partita nel modo migliore aiutandosi a vicenda, non sono solito parlare di arbitraggi, quello odierno, almeno nel secondo tempo, ha adottato una disparità di giudizio che lascia perlomeno perplessi.
Del Cervia posso solo dire che è una ottima squadra».  Aruta (ultima partita con la Copparese?): «noi bravi a non far giocare una squadra come il Cervia che reputo ottima, purtroppo anche oggi una distrazione non ci ha permesso di vincere. La società deve essere soddisfatta dei risultati ottenuti anche in una situazione non delle migliori».  Baldazzi, allenatore del Cervia è contentissimo del pareggio. «Copparo per noi è un campo sempre ostico dove non siamo mai riusciti in precedenza a portare via punti. Noi meglio nella ripresa. Una volta pareggiato pensavo anche di vincerle. Sono contento del pareggio ottenuto contro un’ ottima Copparese». (v.b.)

quindicesima di campionato

verucchio 1 copparese 2
ecco la formazione:D'Andrea (1' st Soncini), Magri, Buongiorno, Trajkovic, De Angelis, Aruta, Mazzacani, Tripepi, Belluzzi, Giuriola, Garba (9' st Marignelli). A disp. Dianti, Costagliola, Bressan, Aguiari, Bari. All.Mastrocinque
Arbitro: Sabbatani di Forlì.

La Copparese espugna Verucchio al termine di una partita a dir poco sofferta e porta a casa tre punti vitali che legittimano più che mai le ambizioni playoff dei ragazzi di Mastrocinque. Vittoria preziosa, giunta nella ripresa grazie alla doppietta di bomber Giurola, il migliore dei suoi. I ferraresi riscattano così l'opaca prova di domenica scorsa che tanto aveva fatto arrabbiare mister Mastrocinque. L'occasione sciupata imponeva l'obbligo dei tre punti, necessari per rimanere agganciati alle zone virtuose del campionato. Di fronte, un Verucchio ancorato ai bassifondi della classifica, in crisi di gioco e, soprattutto, di risultati. I padroni di casa, reduci da da due sconfitte consecutive, non potevano permettersi ulteriori passi falsi per non compromettere ulteriormente una situazione di per sé già delicata. La compagine riminese ha venduto cara la pelle, ma ha dovuto arrendersi nella ripresa al maggior tasso tecnico degli ospiti, bravi a concretizzare la mole di gioco prodotta. Il primo tempo scivola via senza troppo emozioni.
Le due squadre, vista la delicatezza dell'incontro, hanno paura a scoprirsi e si affidano a lanci lunghi innocui che le difese neutralizzano senza troppi patemi. Si va al riposo sullo zero a zero. Un risultato forse insperato per il Verucchio alla vigilia dell'incontro. I padroni di casa, infatti, non attraversano un buon periodo di forma; gli infortuni e le squalifiche che hanno decimato la squadra hanno costretto la dirigenza ad attingere a piene mani dal settore giovanile.
I fuori quota in campo ieri, pur non demeritando, hanno pagato alla lunga l'inesperienza. Buon per la Copparese, abile nello sfruttare le nefandezze altrui e a colpire cinicamente al momento opportuno.
L'uomo del giorno è sicuramente Giurola. L'attaccante ferrarese sblocca la partita con una bella girata in mischia e risolve definitivamente l'incontro alla mezzora della ripresa con un gran tiro che non lascia scampo a Casali. In mezzo, il pareggio di D'Amato che aveva riacceso le speranze di vittoria del Verucchio.
Mister Mastrocinque può tirare un bel sospiro di sollievo.
Nel dopo gara si registra la soddisfazione di Mister Mastrocinque che parla di una << partita vinta con merito. Il punteggio inganna un po' perché noi abbiamo avuto tante occasioni.
Alla fine, però, quello che conta solo i tre punti>>. L'allenatore della Copparese non si limita agli elogi per i suoi ragazzi, ma sottolinea la disattenzione in fase difensiva in occasione del goal del pareggio che poteva costare cara: << dopo esser passati in vantaggio siamo stati un po' troppo ingenui nel credere che la partita fosse finita. Siamo stati bravi noi a raddrizzare subito le sorti del match>>. E ancora: << loro avevano problemi di formazione, avendo tanti under 20 in campo. A essere sincero non avevo assolutamente messo in preventivo di soffrire. Mi aspettavo sicuramente una partita più facile per noi.
Loro hanno giocato con cinque fuori quota; l'inesperienza inevitabile porta a commettere degli errori
E a chi gli chiede se questa Copparese può continuare a lottare per il vertice del girone risponde laconico: << il nostro obiettivo è quello di far meglio possibile. Non è facile mantenere domenica per domenica questo ritmo. Ci sono società sicuramente attrezzate per questo.
Noi siamo la squadra più giovane del campionato. Dipende tutto dai ragazzi, dalla loro crescita.
Non è facile a questa età giocare con la pressione che ti costringe spesso alla vittoria. Ci proveremo di sicuro, sono molto fiducioso per il futuro >>. D'altronde, come dargli torto.
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sede societa
via dello sport 1 Copparo
STADIO
Comunale "D. Preziosa"
via dello sport 1
Copparo (FE)

0532 861969
presidente MARI ANDREA





le nostre avversarie 2010/2011

CASTENASO
CERVIA 1920
COMACCHIO LIDI
COPPARESE
FAENZA
IL SENIO
IMOLESE
MASSA LOMBARDA
OZZANESE
REAL MISANO
RENO CENTESE
RIBELLE
RICCIONE 1929
SAMPIERANA
SASSO MARCONI
SAVIGNANESE
TORCONCA CATTOLICA
VERUCCHIO

il calciatore

da quando eri piccolo
pensavi al calcio solo
ora per questo ti svegli lontano da noi
però ci telefoni appena puoi
superalo dài ..corri ragazzo
lo so che ti fai cosi un mazzo
per esser fiero di questa vita
la tua volonta' sembra infinita
svetta sugli altri: sei calciatore
insisti ancora non arretrare
gonfia spesso l'altrui rete
sperando in un allenatore che ti compete
fa' che la rabbia mai il sopravvento
ogni partita solo uno sportivo evento.

sergio buongiorno